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Le colle naturali sono senza dubbio un esempio di collanti non nocivi e dalla fabbricazione piuttosto economica, all'interno di questa categoria spicca la colla di farina, ampiamente utilizzata come sostitutivo della colla vinilica, per la produzione di cartapesta.
La colla di farina è contraddistinta da una forza adesiva pari a 3,6 kg ed è possibile realizzarla con facilità in casa con prodotti basici, ecco allora una guida alla preparazione.
Per 100 grammi di farina di frumento sarà necessario un litro e mezzo d'acqua che bisognerà portare ad ebollizione in una pentola capiente, in una ciotola a parte iniziare a stemperare la farina con poca acqua, per poi inizare a versarla gradualmente nella pentola mescolando con costanza, sino ad ottenere un composto dalla consistenza piuttosto fluido.
La quantità di colla prodotta va utilizzata nel giro di un paio di giorni al massimo, previo riscaldamento. I microrganismi presenti all'interno dell'impasto dopo 48 ore inizieranno a fermentare e lievitare, rendendo l'adesivo inutilizzabile.
Si tratta di una colla idrosolubile, è per questo che gli oggetti incollati non devono essere riposti in ambienti umidi, altrimenti il potere adesivo verrà estremamente compromesso.
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